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In Vino VeritArs 2009 LA STANZA DEI FIORI SELVAGGI
"Vi è un luogo in cui le parole si sussurrano lievi, e sbocciano come le rose in un roseto. È la stanza del cuore, là dove albergano i sentimenti ed ogni follia del mondo è ignorata: il cuore del poeta. Ed ecco che il sentimento invade, freme, ribolle, dilaga e invade i campi delle fragole e dei frutti profumati e reali... sino alle rosse ciliege e alle pesche di alberi frondosi e possenti, ed è la poesia di Giuseppina Riccobono, detta Giusi. Già: al poeta mistico Rûmî ciliege e pesche rammentavano le tenere mammelle delle urì. Poesia ad immagine esterna e a contenuto interno, ed uno specchio in cui rispecchiarsi, in cui ritrovare noi stessi, in cui leggere i moti dell’amore e gli innamoramenti che ci portano lontano, su galeoni maestosi, o sulle ali possenti dei rapaci che giungono nel loro volo sino alle stelle. È la poesia: questa è la poesia! Mi par quasi di doverlo gridare forte, di accendere una candela in questo buio fondo che è il tempo d’oggi tragico insanguinato assassino dei sentimenti della bontà e della luce […] Il punto più buio e freddo di una notte buia e fredda: la disconferma di ogni valore d’arte, l’esaltazione della grettezza assoluta. Ecco perché occorre esser poeti oggi: per accendere la candela. In un mio libro di poesie del 1946 avevo messo in antiporta: «In tempi di sterile odio, in tempi di oscuro rancore l’arte e la bellezza diedero a questo libro la vita: la luce splende più forte nelle tenebre.» Almeno, allora, i lupi si dichiaravano lupi; ma oggi gli sciacalli pretendono che noi li si chiami agnelli! E allora grazie, Giusi, poiché Giusi ci offre le sue visioni, i suoi sentimenti, i suoi canti con tutta la generosità dell’acquaiolo che distribuisce un’acqua di vita che inebria. Ebbri di immagini di sogni e di similitudini, come le fece Umar Khayyâm nelle sue celeberrime quartine, voliamo sulle ali della fantasia avvolti in uno scintillante pulviscolo fatto di simulacri di invenzioni e di smeraldi frantumati e sparsi lungo i solchi della nostra identità perché poi, alla nuova Primavera, diano vita agli alberi del sogno. Arbusti, foglie rametti fiori e frutti vivificati da una pioggerellina serena..."
Videolettura poesie di Giusy Geraldina Riccobono a cura di Andrea Sacchi Staropoli e inaugurazione mostra personale di Antonietta Procopio venerdì 3 luglio 2009, ore 21.00 Cantine del Castello Conti - Maggiora (NO) Durata: fino al 31 luglio 2009
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CANTINE CASTELLO CONTI SNC – Via Borgomanero, 15 – 28014 Maggiora (Novara) Italia tel.+39 0322 87187 – fax +39 0322 87853 - contatti Anna Conti +39 338 6383535 Info: info@ilrossodelledonne.it www.ilrossodelledonne.it – www.castelloconti.it |
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